Progetto SOUL
IL PROGETTO SOUL:
UN NUOVO SERVIZIO DI ORIENTAMENTO AL LAVORO DELLE SETTE UNIVERSITA’ DELLA REGIONE LAZIO
La missione di SOUL (Sistema Orientamento Università Lavoro) è quella di mettere a disposizione un nuovo servizio, un bene pubblico in grado di fornire risposte al grande tema del lavoro sul terreno delle prospettive di sviluppo economico e di coesione sociale.
In termini economici, una maggiore trasparenza ed efficienza del mercato consente di migliorare la produttività, ridurre i tempi di attesa fra un lavoro e l'altro, sviluppare una realtà più equa, al riparo da comportamenti di azzardo morale sia sul fronte della domanda che dell’offerta.
In termini sociali si vuole riscoprire il lavoro come tema fondante di una società evoluta, dove la cultura umanistica di base, la solidarietà, la ricerca di una consapevole identità dei cittadini e dei diritti e doveri di tutti, possa incentivare una migliore qualità della vita. Una maggiore coesione sociale è alla base di un processo di sviluppo socialmente sostenibile.
SOUL intende raggiungere tali obiettivi richiamandosi ad una visione del lavoro non solo economicista ma come modello sociale di relazione fra gli individui e fra questi e lo Stato, immaginando l’approccio scientifico come lo strumento per migliorare la qualità della vita delle persone ed il rapporto fra gli uomini.
La fase di grandi trasformazioni del mercato del lavoro, delle relazioni economiche e sociali fra gli Stati e la crisi del rapporto fra cittadini e istituzioni richiedono alle università di proporsi come riferimento organizzativo e culturale sulla frontiera del cambiamento.
Premessa
Il tema del rapporto fra l’Università, il mondo della produzione di beni e servizi e la società civile è, da alcuni anni, al centro dell’attenzione di studiosi e policy maker. Questa rinnovata attenzione al tema, frutto della maturata consapevolezza dell’importanza della formazione e delle ricerca universitaria, è indispensabile non solo per rispondere alle sollecitazioni che provengono dai nuovi scenari competitivi internazionali, ma anche per assicurare al Paese le alte professionalità ed il sapere diffuso che sono una prerogativa essenziale per ogni processo di sviluppo sostenibile delle moderne società. La maturata consapevolezza e il nuovo quadro normativo definito dalla Legge 30 (Legge Biagi) che assegna alle Università il compito di sostenere i propri laureati nella fase di inserimento nel mercato del lavoro, di accompagnare e favorire, con attività di orientamento, le opportunità di occupazione, ha indotto molti atenei italiani a dotarsi di adeguati strumenti di placement e gestione di tirocini formazione/lavoro.
È in questo nuovo scenario legislativo, economico e sociale che l’Università La Sapienza di Roma e quella di Roma Tre hanno deciso, insieme con il CASPUR, di costituire un Associazione Temporanea d’Impresa (ATS) per rispondere al bando della Regione Lazio per la realizzazione del progetto “Promozione, Sperimentazione e Potenziamento dei Sistemi Universitari di Placement” a valere su finanziamenti POR Ob. 3, FSE 200/2006 - Misura A.2 - annualità 2007.
L’ ATS, formata dalle due Università e dal CASPUR è risultata vincitrice, con determina n° D4072 del 7/11/2007, del bando di gara che prevede un finanziamento di circa 2.000.000 di euro da suddividere fra i partners.
Il progetto “Promozione, Sperimentazione e Potenziamento dei Sistemi Universitari di Placement” nato con il sostegno di Laziodisu, si colloca nella prospettiva di trasferire agli altri Atenei dell’area romana e progressivamente a quelli dell’intera Regione Lazio, le best-practices maturate nel corso della sua realizzazione e di estendere l’uso della nuova piattaforma informatica per le attività di placement e gestione dei tirocini.
Nella fase di realizzazione del progetto le altre Università pubbliche dell’area romana (La Sapienza, Roma 3, Tor Vergata, IUSM, Accademia delle Belle Arti) hanno deciso di associarsi all’iniziativa per la costruzione di un nuovo, stabile sistema di collaborazione fra questi Atenei per lo sviluppo e il coordinamento delle attività di placement e orientamento al lavoro (SOUL – Sistema Orientamento Università Lavoro). I nuovi rapporti di stretta collaborazione fra le Università statali della Provincia di Roma ha permesso di realizzare il nuovo portale SOUL ed una intensa campagna di comunicazione per far conoscere al mondo produttivo e del lavoro, agli studenti, ai laureati e ai cittadini della Provincia di Roma l’esistenza e gli obiettivi del nuovo servizio.
Obiettivi e risultati attesi dal Progetto: da BLUS a SOUL
Per realizzare l’obiettivo del rafforzamento del sistema di placement degli atenei romani si è operato su quattro macro azioni:
- La prima azione prevede il potenziamento del placement universitario, attraverso il nuovo portale di SOUL, per migliorare l'incontro domanda e offerta adeguandolo alle esigente di un numero crescente di utenti (studenti, neolaureati, aziende) che via via decideranno di affidarsi al nuovo servizio Soul. Inoltre verranno ampliate le attività già in essere nella piattaforma BLUS con nuovi servizi essenziali, come quello previsto nel progetto per la gestione informatizzata dei tirocini, per dare maggiore forza alla collobarazione fra le quattro Università aderenti a SOUL. Parallelamente allo sviluppo dei servizi in rete è stato possibile ampliare e potenziare i servizi in presenza, realizzando la copertura di un ampio numero di Facoltà con Sportelli in cui sia possibile agli utenti (docenti, studenti e laureati) usufruire dei servizi offerti e realizzati dal progetto. E’ stato inoltre possibile potenziare le strutture disponibili, in particolare presso Roma Tre, dove accanto agli Sportelli periferici è stata realizzata una struttura di back-office.
- La seconda azione ha l’obiettivo di agevolare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro orientandoli in uscita dal sistema formativo universitario attraverso una molteplicità di interventi sia per soggetti che sono all’interno del sistema universitario che per quelli che ne sono usciti da poco. L’azione di orientamento prevede infatti una vasta gamma di strumenti, dagli Sportelli in ogni Facoltà, al counseling professionale, dai seminari informativi fino alle presentazioni aziendali.
- La terza azione consiste in una serie di attività volte ad agevolare e sviluppare i rapporti e le sinergie tra tutti gli attori del mercato del lavoro sia sul fronte della domanda che dell’offerta con la costruzione di occasioni di incontro con le realtà produttive della Regione e con professionisti e policy makers. In particolare è prevista la realizzazione di momenti di incontro con uffici placement di altre Università europee per uno scambio di best- practicies e la costruzione di progetti comuni per la mobilità lavorativa dei laureati all’interno dell’Unione Europea.
- La quarta azione, infine, è diretta a realizzare interventi di formazione destinati a migliorare e implementare le conoscenze degli stessi operatori di placement e orientamento al lavoro che già operano nelle Università per favorire il buon esito del progetto e migliorarne l’efficienza e l’efficacia.
- Nel perseguire gli obiettivi dichiarati appare opportuno porre in essere una essenziale azione, di tipo trasversale, destinata allo sviluppo di attività di comunicazione, promozione e pubblicizzazione delle azioni e dei servizi offerti con ricadute sull’intero progetto, coinvolgendo la popolazione universitaria, il sistema produttivo, gli enti pubblici economici, le professioni e l’intera opinione pubblica attraverso convegni e campagne di comunicazione e promozione.
